Talk: “IL DATO SENSIBILE”


il dato sensibile interno sito
Quando:

20 marzo 2019 ore 17:30

Dove:

CUBO Condividere Cultura - Piazza Vieira de Mello 3, Bologna

Relatori:

Bertram Niessen, Paolo Rigamonti, Salvatore Di Dio

Moderatore:

Daniela Tozzi

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a questo link

IL DATO SENSIBILE. Nuove strutture urbane, culturali e sociali. Per la rassegna DAS CUBO, nell'ambito del progetto "FANTOMOLOGIA. Dal micro al macro ai fenomeni del reale" curato da Marco Mancuso, Daniela Tozzi e Ilaria Bignotti per gli spazi di CUBO a Bologna in occasione di ArteFiera 2019, il talk "IL DATO SENSIBILE. Nuove strutture urbane, culturali e sociali" indaga l’ambiente architettonico che ci circonda e cresce intorno a noi. Moderato da Daniela Tozzi, il talk ospita tre esperti che attraverso il loro lavoro, indagano le tematiche trattate in chiave teorica, produttiva ed economica: Salvatore Di Dio di PUSH, Bertram Niessen di cheFare e Paolo Rigamonti di Limiteazero.

Le città nelle quali abitiamo sono entità ibride che vivono di complessità e fortissimi contrasti. Da un lato, la presenza di un livello sempre più pervasivo di tecnologie facilita il vivere contemporaneo alla luce di meccanismi di automazione secondo le regole del Machine Learning, dell’Intelligenza Artificiale, dell’Internet of Things e della robotica di consumo. Dall’altro, la raccolta di enormi quantità di dati induce una riflessione su concetti di “privacy” e “open” nell’ottica di una distopia che sembra, ogni giorno di più, replicare i modelli narrativi della lettura cyberpunk, del postmodernismo e delle più recenti teorie accelerazioniste. Le nostre città sono organismi vivi e pulsanti, composti da esseri umani e architetture in dialogo costante, innestati di tecnologie che penetrano fino all’interno le loro strutture. Queste stesse tecnologie sono atte a modificare la conformazione delle città, delle metropoli e megalopoli nella loro stessa biologia in modo tale da favorirne lo sviluppo verso il più grande, il più alto e il più bello. Nella società del futuro, ancora di più rispetto a quella contemporanea, probabilmente questo cambiamento dato dall’avanzare delle tecnologie non solo ne caratterizzerà l’aspetto architettonico, ma anche quello sociale e politico rendendone ancora più evidenti le disparità al loro interno, con conseguenze da valutare.

Per i possessori del Card Musei Bologna seguirà una visita guidata alla mostra FANTOMOLOGIA.

BIO RELATORI
Bertram Niessen
è docente, autore e ricercatore. Si occupa di arte elettronica, spazi urbani, economia della cultura, DIY 2.0 e manifattura distribuita, culture della rete e della collaborazione. Dal 2012 segue lo sviluppo della piattaforma di innovazione culturale cheFare, di cui è Direttore Scientifico e Presidente. È membro del Consiglio Culturale della Casa della Cultura di Milano, del Consulting Board di The Tomorrow, dell’Advisory Board del Master “Progettare Cultura” ALMED (Università Cattolica di Milano), dell’Advisory Board del Festival Nuove Pratiche di Palermo. Dal 2003 insegna in corsi graduate, master e dottorati un ampio spettro di materie, dalla metodologia della ricerca alla sociologia della cultura, passando per la sociologia urbana e le nuove tecnologie per la ricerca sociale. È stato ricercatore post-doc all’Università di Milano ed ha conseguito un PhD in Urban European Studies all’Università di Miano-Bicocca. Scrive su varie testate: La Domenica de Il sole 24 Ore, Nòva, Artribune, Doppiozero, Digicult, IL, Vita, MCD, Experimenta, etc.. Nel 2001 è stato tra i membri fondatori del collettivo di sperimentazione di arte elettronica otolab, con il quale si è occupato di rappresentazione drammaturgica del suono, esibendosi nei principali festival internazionali e insegnando in corsi tecnici, metodologici e teorici di performance audiovisiva.

Salvatore Di Dio (Co-fondatore e direttore di PUSH) Classe 1983 ha un background in ingegneria, architettura ed energia. Ha fatto ricerca sul ruolo delle nuove tecnologie per le città al MIT, sul design in ambito digitale con Google 30Weeks e sull’imprenditoria sociale con Fondazione CRT. Durante il dottorato ha studiato come applicare il lean thinking alle politiche urbane per la sostenibilità, oggi è direttore del laboratorio di ricerca sul design per l’innovazione PUSH. È fondatore dello studio Neu e della casa di produzione The Piranesi Experience. PUSH (www.wepush.org) nasce nel febbraio 2013 ed è un laboratorio di design che sviluppa soluzioni creative e tecnologiche per l’innovazione sociale. L'organizzazione vanta un’esperienza concreta nell’ambito della ricerca su temi urbani, progettazione in ambito culturale, promozione di processi bottom-up e collaborativi per la risoluzione di problemi sociali, organizzazione di eventi internazionali e facilitazione di percorsi di formazione rivolta a giovani professionisti che intendono accostarsi alla metodologia del Service Design per stimolare il proprio processo innovativo.

Paolo Rigamonti è fondatore di Limiteazero (www.limiteazero.net ), studio di design multidisciplinare, dove la pratica della progettazione è intesa come processo di ibridazione fra conoscenze e formazioni diverse e complementari. Le competenze di Limiteazero spaziano dall’exhibition all’interaction design, dalla data visualization al graphic e computational design, concentrandosi sempre sulla formulazione di concept iniziali particolarmente aderenti alle caratteristiche del cliente, utilizzando i linguaggi del design e della tecnologia come strumenti per sviluppare storytelling innovativi e oggetti significativi ed emozionanti.