SWAP – international residency and exhibition project – Eléonore Griveau – Bologna – Calderara di Reno


swap-bologna
Artista:

Eléonore Griveau

A cura di:

Amerigo Mariotti e Giorgia Tronconi di Adiacenze e Manuel Portioli

Periodo:

RESIDENZA a Calderara di Reno: dal 18 ottobre al 14 novembre 2022
LABORATORIO alla Casa della Cultura “Italo Calvino”: 22-23 ottobre 2022, 15-18
MOSTRA ad Adiacenze, Bologna: dal 12 novembre al 22 dicembre 2022

In collaborazione con:

Cone 7, Casa della Cultura "Italo Calvino", Culturara - Comune di Calderara di Reno, Cronopios

Con il contributo di:

Comune di Bergen, Norwegian Crafts

Con il patrocinio di:

Comune di Bologna

Scarica qui il press kit


SWAP è un progetto di scambio internazionale a cura di Amerigo Mariotti e Giorgia Tronconi di Adiacenze e Manuel Portioli che ha preso avvio tra marzo e aprile 2022 con una residenza di tre settimane e una mostra del duo artistico bolognese Antonello Ghezzi (Nadia Antonello e Paolo Ghezzi) a Bergen. Questa prima tappa del progetto è stata realizzata con il sostegno dell'Istituto Italiano di Cultura di Oslo e del Comune di Bergen, in collaborazione con il laboratorio di ceramica Cone 7, Habitat Artspace e la Casa della Cultura “Italo Calvino” di Calderara di Reno e il patrocinio del Comune di Bologna.

Dal 18 ottobre al 14 novembre 2022, l’artista basata in Norvegia Eléonore Griveau sarà ospitata in residenza a Calderara di Reno presso la “Casa Arcobaleno”, spazio dedicato a residenze d'artista. L’artista interagirà con il luogo e la comunità locale attraverso diverse attività legate ai temi della sua ricerca artistica e del progetto che svilupperà in residenza: un laboratorio di ceramica (Lost and found clays, 22-23.10.2022 dalle 15 alle 18) aperto al pubblico presso la Casa della Cultura “Italo Calvino” di Calderara di Reno nell’ambito del Festival BOOM Cantiere Creativo Calderara, e una tavola rotonda con gli studenti presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Griveau partirà dalla sua personale pratica artistica, che coinvolge il medium della ceramica misto a device tecnologici, per indagare il rapporto uomo-ambiente-macchina, e le conseguenze del cambiamento climatico, e della crisi idrica in particolare, a livello sociale e psicologico. Si confronterà inoltre con le specificità del territorio approfondendo la storica relazione della città di Bologna con l’acqua (i canali sotterranei e i fiumi della zona). Le opere che realizzerà durante il periodo di residenza, frutto di questa esperienza, saranno al centro di una mostra personale negli spazi di Adiacenze a Bologna che inaugurerà il 12 novembre e sarà aperta al pubblico fino al 22 dicembre.

SWAP mira ad attivare e promuovere lo scambio culturale e la cooperazione creativa tra Bologna e l’estero attraverso il coinvolgimento di artisti italiani e internazionali, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un diverso contesto culturale attraverso un periodo di residenza finalizzato alla ricerca, sperimentazione e alla produzione di opere inedite frutto di questa esperienza. Attraverso SWAP, Adiacenze vuole instaurare una proficua e stimolante collaborazione tra Bologna e la scena artistica di Bergen come primo passo verso la creazione di una rete internazionale di spazi espositivi indipendenti dedicati all’arte contemporanea che possa favorire la mobilità e lo scambio interculturale di artisti e curatori a livello europeo.