Adiacenze Studio


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Quando:

dal 8 aprile al 6 giugno 2024

Dove:

Adiacenze, via Spirito Santo 1/b

Artisti:

Gianlorenzo Nardi e Tommaso Silvestroni

ADIACENZE STUDIO è un’iniziativa promossa da Adiacenze con lo scopo di offrire agli artisti un’officina creativa dove poter sviluppare i propri progetti intessendo un dialogo interattivo con il team curatoriale e lo spazio che li accoglie - la sede espositiva in Vicolo Spirito Santo 1/B (Bologna). Nei mesi di Aprile e Maggio 2024, ADIACENZE STUDIO ospiterà Gianlorenzo Nardi (Giulianova, 1995) e Tommaso Silvestroni (Forlì, 1999), che avranno a disposizione sia gli spazi che il supporto curatoriale per poter sperimentare e portare avanti la loro ricerca individuale e collettiva.

Gianlorenzo Nardi (Giulianova,1995) vive e lavora tra Bologna e Scerne di Pineto in Abruzzo. La sua pratica, principalmente scultorea e installativa, si sviluppa a partire da un interesse per il paesaggio con una particolare attenzione al contesto rurale. Spesso decide di lavorare in determinati luoghi per la presenza di specifici connotati ambientali che contribuiscono ad attivare le sue opere di significati. Si è formato presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna, ha partecipato al XXVII CSAV Artists’research Laboratory presso la Fondazione Antonio Ratti di Como, ha svolto un erasmus presso Villa Arson - Ecole nationale supérieure d'art de Nice in Francia. I suoi lavori sono stati esposti in diversi contesti, tra i quali: Fonadazione Zucchelli, Bologna (2024); Corneraholic II, Bologna (2023); Galleria P420, Bologna (2022); Adiacenze, Bologna (2022).

Tommaso Silvestroni (Forlì, 1999). Vive e lavora a Bologna, dove porta avanti una ricerca che comprende materiali e fenomeni eterogenei, col tentativo di conoscere e amplificare la relazione tra energia, temporalità e memoria. Riflette sull’intensità e la durata degli eventi ed è interessato alla circolazione di elementi che si legano a determinati contesti storici e geografici. Attualmente lavora nell’ambito dell’installazione multimediale cercando una relazione tra scultura, video, fotografia e musica, elaborando suggestioni che vengono dall’esterno e dal paesaggio: infrastrutture, monumenti, architetture ma anche spazi ed eventi marginali.