L’ARTE NELLO SPAZIO URBANO


l'arte nello spazio urbano_int
Dove:streaming online
Tenuto da:Antonella Sciarra
Quando:dal 15 dicembre 2021 – 5 incontri da 2 ore ogni mercoledì h. 18:30 – 20:30
Costo: € 60
Per informazioni: M daniela@adiacenze.it - T + 39 333 5463796

Iscrizione obbligatoria, posti limitati
SCARICA QUI LE MODALITA' DI ISCRIZIONE

Organizzato da:Daniela Tozzi - Adiacenze
Con il sostegno di: Comune di Bologna

Dalla street art al writing, dall’arte pubblica a quella relazionale, passando per la light art e le installazioni effimere temporanee: l’arte fuori dai contesti deputati, come musei e gallerie, che abita lo spazio della città e riscrive il rapporto con la comunità e il territorio.

>>> METODOLOGIA E OBIETTIVI DEL CORSO
Il corso si propone come strumento di esplorazione dell’arte nello spazio pubblico, per decodificare insieme le estetiche del quotidiano: le immagini e i simboli che incontriamo ogni giorno sui muri e tra le strade delle nostre città.
Tracceremo una mappatura visiva e concettuale di artisti e artiste, opere, correnti e stili dell’arte pubblica italiana e internazionale. Un panorama traversale ed eterogeneo che abbraccia realtà molto diverse tra loro: i murales di Borondo, Escif ed Etam Cru, gli interventi di Biancoshock e dei Guerrilla Spam, le fotografie su larga scala di JR e le sculture trasparenti di Tresoldi, il bombing di Geco e l’Estate Romana di Nicolini, passando dall’arte relazionale di Maria Lai a quella teorizzata da Nicolas Bourriaud, fino alle opere di Marinella Senatore.
Ripercorreremo la storia dell’arte urbana, dagli impulsi di avanguardie e movimenti come Situazionismo, Fluxus e Land art, fino alle evoluzioni contemporanee, passando per la nascita della street art tra New York e l’Europa.
Approfondiremo elementi di sociologia urbana per comprendere il contesto come scenario fisico e immateriale, le trasformazioni delle città negli ultimi decenni, il paradigma di centro e periferia, i concetti di identità e processo, la morfologia dei luoghi e gli spazi interstiziali. Un “glossario di urban art”, infine, sarà il mezzo per definire il rapporto tra arte non autorizzata, legalizzata, organizzata o istituzionale, nonché i nuovi committenti e le principali tecniche di realizzazione delle opere.

Come ulteriore occasione di confronto e scambio dialettico, a fine lezione saranno presenti vari ospiti, tra cui artisti, sociologi urbani, curatori e organizzatori del settore. Una riflessione sullo stato dell’arte tra esempi virtuosi e punti critici, oggi più che mai al centro del dibattito ultracontemporaneo.

>>> A CHI È RIVOLTO
Il corso è aperto a tutte e tutti, a partecipanti con qualsiasi background e livello di competenza. È adatto a studenti, curatori, artisti, giornalisti, membri di organizzazioni, istituzioni, associazioni ma anche ai “non addetti ai lavori” e a tutti coloro che sono interessati a saperne di più sull’arte urbana, sulle opere e i messaggi che incontriamo ogni giorno tra le strade delle nostre città.

>>> METODO E PROGRAMMA
Il corso si sviluppa in 5 incontri da due ore ciascuno, combinando lezione partecipata e discussione aperta. Come ulteriore occasione di confronto e scambio dialettico, saranno inoltre presenti vari ospiti, tra cui artisti, sociologi urbani, curatori e organizzatori del settore.

>>> BIO ANTONELLA SCIARRA
Antonella Sciarra è sociologa dell’arte, event manager e giornalista. È inoltre fondatrice di Alinea, associazione che si occupa di eventi artistici e culturali. Dopo la laurea è stata ricercatrice universitaria con produzioni incentrate sull’arte pubblica e contemporanea. Come giornalista scrive di arte, cultura e itinerari non convenzionali per la testata FACE Magazine. Ha partecipato all’organizzazione di manifestazioni quali il Festival di Arte pubblica Art-on di Cascina (Pisa) e RGB Light Experience, festival urbano di light art di Roma. È tra le ideatrici di Strega OFF, l’evento letterario che ha riscritto le regole del Premio Strega, e collabora con la galleria Uovo alla Pop di Livorno. È spesso relatrice in convegni e talk sulla rigenerazione urbana e l’arte nello spazio pubblico.