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The lim-it space upgrades the reality – Giacomo Lion


Artista:

Giacomo Lion

Curatela:

Angel Moya Garcia e Daniela Trincia

Testo:

Foto:

Dario Lasagni

Periodo:

Dal 20 febbraio al 30 aprile 2010

Sito:

Pagina personale

La riflessione di Giacomo Lion (Zevio - Verona, 1985. Vive e lavora a Bologna) si focalizza sull’analisi delle particolari anomalie comunicative dell’uomo contemporaneo sovvertibili attraverso lo sconvolgimento fisico ed emotivo dei contesti in cui si realizzano. Il moltiplicarsi e la diffusione esponenziale dei mezzi e dei modelli di comunicazione, ha causato nell’individuo una singolare chiusura in se stesso e un conseguente inaridimento delle relazioni interpersonali. Parallelamente, lo spazio, entro il quale l'individuo si muove, agisce e vive, si è fortemente contratto intorno a lui, creando un vuoto tattile e psicologico che è diventato ansia e instabilità. In questo senso, Giacomo Lion si propone di amplificare lo spazio, deformandolo, stravolgendolo e moltiplicandone le prospettive, invitando lo spettatore a viverlo attraverso rinnovate percezioni e emozioni. Fili di recupero di nylon e di cotone bianchi, neri o rossi creano un’installazione site specific che si sviluppa nei diversi ambienti della galleria, dettandovi nuove coordinate; come nel cortile, uno degli ambienti più suggestivi di Adiacenze e da cui si accede alla galleria, dove fili pressoché invisibili tracciano nuove coordinate. Varcata la soglia, altri fili annullano il soffitto e suggeriscono un possibile percorso mai imposto, mentre, nel buio della seconda stanza, una bianca volta fluorescente invita ad una calma contemplativa. Nell’ultima stanza, infine, una foresta di fili rossi avvolge il visitatore che, da un iniziale senso di smarrimento, agevolmente individua il debole passaggio che lo conduce al termine di questa insolita esperienza. Lo spazio diviene così il luogo in cui relazionarsi e in cui portare alla percezione emozioni effimere. Un luogo privato in cui i rapporti possono emergere, manifestarsi e svilupparsi. Uno stato mentale in cui conoscere e riconoscere la propria identità.